· PER OTTENERE L’APERTURA DELLA TRATTATIVA SUL NUOVO CONTRATTO.
· CONTRO L’ATTEGGIAMENTO ANCORA DILATORIO E OSTILE OSTINATAMENTE ASSUNTO FINORA DALLE CONTROPARTI.

09/09/08

Alle ore 12,00 di oggi due lavoratori del Tronco Lavori di Catania che impegnati nella manutenzione dello scambio d’ingresso dalla stazione di S. Anastasia (CT) sono stati travolti dal treno 3822 diretto a Catania, perdendo la vita[...]

01/09/08

[...]Tale uso pesante, sommo e vessatorio di provvedimenti punitivi nei confronti del lavoro dipendente in genere, deve rientrare al più presto, in una giusta dimensione, nella quale, tutti coloro che concorrono alla realizzazione del prodotto, lavoratori compresi, devono assumersene le responsabilità[...]
Articolo LEFT

26/08/08

[...]Mi perdonerà la franchezza, ma sono dell’idea che la rottura del negoziato sia stata perlomeno concausa dei discutibili atteggiamenti assunti dal Gruppo che ella dirige. Pertanto, i licenziamenti della Liguria, sanzione eccessiva rispetto alle pur gravi mancanze che vengono ascritte agli otto ferrovieri e l’emissione dell’improvvido licenziamento comminato a Dante De Angelis, non possono essere ricondotti che a questo dato di fatto[...]

19/08/08

Legge 6 agosto 2008, n. 133 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria malattia

06/08/08

[...]Le novità sono nella previsione di un’unica divisa sia per Trenitalia, sia per RFI, con una linea simile a quella vecchia, ma rinnovata nei colori ed in parte nel tessuto, caratterizzato da una trama di lana vergine[...]
Slide nuove divise

30/07/08

Parlare di ripartizioni alle porte di agosto è difficile e forse di poco senso, ma le OO.SS hanno richiesto questo incontro a seguito della firma dell’accordo sulla logistica, per affrontare anche altre questioni fondamentali quali:[...]

30/07/08

Rileviamo che sulla problematica delle garanzie dei servizi minimi, sorta a seguito dello sciopero festivo attuato in Emilia il 20 luglio us, della FAST Ferrovie Emilia Romagna, si stanno esprimendo pareri e radicando posizioni che a nostro giudizio non tengono effettivamente conto della rilevanza del problema e che non servono a dare soluzione ad esso, se veramente esiste.[...]

28/07/08

[...] Il giudice del lavoro ha inoltre condannato le società SAES S.p.A – CEIAS S.p.A. alla riammissione in servizio dei dipendenti del comparto appalti ferroviari della Campania, nei limiti delle percentuali previste dall’ accordo del 27/12/2007.[...]
Lettera alle società

28/07/08

 [...] Alle risposte evasive e non convincenti della società, abbiamo invitato la stessa a non presentarsi sui territori fin quando non ci sia chiarezza e risposte al tavolo Nazionale, aggiornando la riunione a data da definire e di programmarne una subito dopo con Trenitalia ed Holding.

24/07/08

Mensile di informazione Sindacale e Cultura

21/07/08

Denunciare situazioni a rischio per l’esercizio ferroviario è sempre una presa di posizione delicata, poiché si lascia sempre spazio a polemiche che molto spesso non aiutano a trovare soluzione ai problemi; ma alzare barriere che sanno di censura verso chi cerca di sapere la verità non porta certamente a risultati migliori[...]

18/07/08

La Segreteria Nazionale FAST FerroVie ha chiesto alla Commissione di Garanzia l.146/90 l’applicazione delle sanzioni amministrative per le Ferrovie Calabre s.r.l.

17/07/08

[...] Quindi niente di più rispetto al presente, ma una possibilità in più è ciò che discende da questo accordo.
Verbale sul pasto aziendale

09/07/08

Pagine

Facendo seguito alla prima astensione dal lavoro di otto ore effettuata il 3 giugno 2015, alla seconda di 24 ore effettuata il 26 giugno 2015 e alla terza di 24 ore effettuata il 26 luglio, dopo l’incontro avuto il giorno 15 luglio u.s., durante il quale NTV, dopo averci lasciato in attesa per circa 12 ore, ha sottoscritto con altre sigle sindacali un accordo da noi rifiutato in quella sede e poi rigettato dall’87% dei dipendenti interessati in un referendum approvativo e avendo, inoltre, l’impresa mantenuto una posizione di chiusura sempre più ostile verso ogni tentativo di disponibilità approcciato dalla scrivente e ignorato, caparbiamente, le soluzioni fin qui avanzate dalla FAST FerroVie, malgrado fossero proposte in coerenza con le politiche retributive su cui stanno convergendo la quasi totalità delle aziende e che, tali proposte, non prevedessero aggravi sui costi di budget, la scrivente ha dovuto constatare la sostanziale persistenza delle motivazioni alla base della vertenza, che si riportano per memoria:[...]

28/07/2015